“SCROCCHIARSI” DA SOLI LA SCHIENA

Una delle domande che ricevo più spesso dai pazienti è la seguente: “va bene se mi scrocchio da solo la schiena”?

Anni fa si pensava che l’automanipolazione, sia essa a livello vertebrale o più semplicemente a livello delle dita delle mani, portasse nel tempo a processi degenerativi quali l’artrosi; vari studi hanno negato però tale ipotesi. Rimane comunque il fatto che l’automanipolazione non è un qualcosa di specifico in quanto il paziente riesce a “scrocchiare” le vertebre più mobili, ma è improbabile che riesca a mobilizzare il tratto con maggior riduzione di mobilità che necessita quindi dello sblocco, come indicato dalla foto sottostante.

Inoltre studi recenti pongono l’attenzione su un discorso molto più complesso inerente la manipolazione spinale che non riguarda tanto l’aumento della mobilità del tratto manipolato, bensì risposte neurofisiologiche centrali (soprattutto a livello del cervello), risposte del sistema nervoso autonomo, risposte endocrine…

Ma quindi ci si può automanipolare? La risposta è si in quanto non ci sono grosse controindicazioni, se non il fatto che non ha comunque senso “sbloccare” vertebre che già si muovono. Infatti il paziente, una volta sbloccatosi, avrà un beneficio momentaneo di solito della durata di 20 minuti e poi avrà di nuovo lo stimolo a rifarlo, senza ottenere grossi vantaggi da tale metodica.

E’ consigliato quindi farsi manipolare da un osteopata in maniera specifica.